Sabato un volo Alitalia porterà le quattro rappresentative oltremare per affrontare l’impegno del prestigioso Torneo delle Regioni. Sedute concluse, amichevoli organizzate e ora solo il countdown prima della partenza e dell’esordio di domenica.
I tecnici stilano i bilanci di questi mesi di sedute e allenamenti in giro per l’Isola, nelle quali hanno avuto modo di vedere tantissimi atleti e atlete e di fare delle scelte ovvero stilare la lista delle convocazioni, con qualche difficoltà perché spesso si deve riuscire in poco tempo a interpretare qualità tecniche e caratteriali e a malincuore a dover escludere sempre qualcuno.
Fronte giovanissimi, mister Nicola Fadda ha avuto difficoltà a fare la lista finale: «Non è stata una passeggiata dover chiudere una rosa, come ben sanno anche i miei collaboratori Federico Lanza e Roberto Fadda. Lasciare a casa un ragazzo meritevole è sempre difficile. Abbiamo cercato di costruire una squadra motivata, che avesse voglia di dare sempre il massimo e divertirsi quando scenderà in campo. Abbiamo lavorato – ricorda – compatibilmente con i tempi, su tutti gli aspetti necessari per essere pronti per l’impegni. Ringrazio davvero i ragazzi che hanno partecipato, le società e le famiglie per la grande disponibilità dimostrata».
Nicola Barbieri, allenatore degli allievi, è soddisfatto: «Mi piace la squadra che abbiamo creato in questi raduni. Disponiamo di tante individualità con discrete caratteristiche fisiche e tecniche, siamo ben assortiti anche dal lato caratteriale. Non posso che essere fiducioso e puntare a far bene, cercando finalmente il passaggio del turno che, come Sardegna, ci è sfuggito. Il girone non sarà semplice, esordiremo subito con l’Abruzzo e anche la Lombardia fisicamente può essere insidiosa, come lo saremo noi, che daremo il massimo in ogni gara contro ogni avversario».
Lucy Alves, prima donna (e brasiliana) a guidare una rappresentativa sarda femminile, non nasconde un misto di ansia ed entusiasmo per l’esperienza e per le sue ragazze: «E’ la prima volta per me e ci tengo a fare bene per ripagare della fiducia avuta nel ruolo di allenatore. Le ragazze hanno risposto alla grande, hanno lavorato con attenzione e sacrificio cercando di interpretare al meglio quello che ho provato a insegnare. Abbiamo puntato molto sulla parte fisica cercando di sopperire così alla mancanza d’esperienza». Il gruppo, infatti, è probabilmente il più giovane delle rappresentative femminili al Tdr:«La più grande ha ventun anni, il resto sono tutte ragazze sotto età rispetto alle altre squadre che affronteremo. L’obiettivo è, con pazienza e lavoro, cominciare un ciclo e iniziare a pensare nel lungo periodo, senza paura».
Infine tocca a Gianni Pitzalis, allenatore della juniores maschile, la sua analisi: «Abbiamo una squadra molto valida, un misto di esperienza e freschezza. Abbiamo puntato sui valori tecnici ma anche sulla fisicità che per un Torneo così è fondamentale. L’impegno nelle sedute di preparazione è stato costante e sono assolutamente soddisfatto di quello che i ragazzi hanno fatto, specie nelle amichevoli, in particolare contro il Cagliari 2000». L’obiettivo per Pitzalis è «superare il turno e la differenza verrà fatta dalla cattiveria e dal senso di appartenenza per la maglia. So poco delle altre tre formazioni, vedo la Lombardia con qualche possibilità in più, per il resto ce la giocheremo con tutti».

